giovedì 17 ottobre 2019

23 ottobre 2019 Terzo incontro

UniTre Oppido Lucano


" ALLUNAGGIO"
50 anni fa il primo uomo sulla luna. Storia e foto
    
 a cura di:
Gianrocco Guerriero, giornalista

Mercoledì 23 ottobre -Biblioteca Comunale - ore 18.30

lunedì 14 ottobre 2019

16 ottobre 2019 Secondo incontro

UNITRE Oppido Lucano



Mercoledì 16 Ottobre 2019

"Sciame arra fentane"

Vita di paese - Bozzetti di vita vissuta

a cura di: Antonio Calabrese


Biblioteca comunale - ore 18.30

domenica 13 ottobre 2019

9 ottobre 2019 Primo incontro

UNITRE Oppido Lucano



Mercoledì 9 Ottobre 2019


Cavalleria rusticana: dalla novella di Verga all'opera di Mascagni
 prof. Rocco Basilio


Biblioteca comunale - ore 18.30 

giovedì 10 ottobre 2019

Anno sociale 2019/2020 Verbale Assemblea dei soci

ANNO SOCIALE 2019-2020

Assemblea dei Soci   Verbale n° 1

Il giorno 2 Ottobre 2019 alle ore 18,30, nei locali della sede sociale, si è tenuta l'Assemblea degli iscritti all' Uni-Tre di Oppido Lucano per discutere il seguente Ordine del Giorno:
1- Relazione del Presidente sulle attività svolte nell'anno sociale 2018/2019;
2 - Approvazione rendiconto economico-finanziario 2018/2019;
3 - Rinnovo cariche sociali;
4 -Programmazione di massima delle attività da svolgere nell'anno sociale 2019/2020;
5 - Predisposizione conto preventivo 2019/2020;
6 - Determinazione quote sociali;
7 - Varie ed eventuali.
Apre la seduta il Presidente; si riporta di seguito il suo intervento:
"Nella seduta del 29 maggio scorso, in chiusura dell'anno sociale 2018/2019, facemmo un breve accenno alle attività svolte nell'anno e non mi sembra opportuno ritornarci.
Espressi allora la mia piena soddisfazione per un anno ricco di belle cose fatte, ringraziai i relatori delle conferenze, i collaboratori ma soprattutto tutti voi soci che, con la vostra presenza assidua ed attenta, avete reso possibile questa bella realtà che è la nostra Uni-Tre.
Ringraziamenti che rinnovo con profonda riconoscenza anche questa sera.
Permettetemi solo di darvi qualche numero sull'anno sociale appena concluso:
- Siamo 98 iscritti, ai nostri incontri è stata presente una media di 50 soci; abbiamo tenuto 30 incontri. Si sono alternati nel corso dell'anno ben 22 relatori, 8 dei quali sono intervenuti per la prima volta.
- Le materie trattate sono state varie: Storia, Medicina, Religione, Musica ( con il concerto "L'abbraccio del tango" con i docenti e gli alunni della Scuola Media), Arte (con una mostra di quadri fatta qui nella sede) e poi: drammatizzazioni e proiezioni di video;
- Abbiamo fatto un bel viaggio ad Aliano e a Guardia Perticara;
- Abbiamo sponsorizzato due serate sul Francescanesimo ad Oppido e la presentazione del libro "Matrimonio e famiglia" di Mons. Francesco Pio Tamburrino;
- Ci siamo occupati del trasferimento di parte della Biblioteca di Mons. Giuseppe Greco, donata al Comune, da casa sua al Convento.
La cosa più importante, a mio parere, è stata quella di aver tenuto fede alla nostra parola d'ordine: incontrarci sempre con piacere e stare bene insieme".
Il Presidente passa la parola al cassiere Gaetano Palumbo che espone i dati del rendiconto finanziario dell'anno sociale 2018/2019 le cui voci principali sono le seguenti:
ATTIVO:-
- Rimanenza dell'anno precedente                    Euro   1.258,00
- Quote tesseramento: n° 98 soci X 10,00            "         980,00
- Contributo Banca di Credito Cooperativo            "         300,00
PASSIVO
- Bonifico Uni-Tre Torino                                        "           61,05
- Spese rappresentanza e cancelleria                   "          238.90
- Noleggio autobus per gita                                   "           400.00
- Rimanenza netta                                                 "         1.838,05
Il conto economico viene approvato all'unanimità.
Il cassiere, in merito al 5° punto all'ordine del giorno, propone di non redigere il conto preventivo per l'anno sociale 2019/2020, data l'esiguità e la non prevedibilità delle somme da incassare (quote sociali e contributo Banca) e le conseguenti voci di spesa.
La proposta viene approvata all'unanimità.
Per il rinnovo delle cariche sociali, l'Assemblea ritiene di non procedere per votazione. Su proposta del socio Prof. Rocco Basilio i soci sono invitati a manifestare la propria disponibilità a far parte del Direttivo. Su sollecitazione dello stesso prof. Basilio su alcuni soci per l'accettazione e dietro sua proposta, il Consiglio approva il seguente gruppo direttivo con i relativi incarichi per il prossimo triennio:
De Felice Giuseppe - Presidente
Corbo Annunziata - Vice Presidente
Cimadomo Rosanna - Segretaria
Palumbo Gaetano - Cassiere
Scarfiello Francesco - Direttore dei corsi
Guglielmucci Vincenzo - Direttore dei corsi
Mancusi Leonardo - Logistica
Lioi Francesco Saverio - Consigliere
Sannella Anna – Consigliere

Riprende quindi la parola il Presidente riconfermato Giuseppe De Felice ed espone il programma di massima che il nuovo Direttivo tenderà a realizzare:
"Conservare apertura e spirito di collaborazione con tutte le Associazioni di volontariato culturale e sociale operanti sul territorio, evitando la chiusura autoreferenziale nel proprio piccolo ambito di attività;
- Rimanere in contatto con i paesi vicini, ampliando conoscenze e relazioni, sollecitando incontri per iniziative in comune;
- Trattare, nelle conferenze, argomenti sempre diversi che possono interessare tutti i soci, soddisfacendo la loro curiosità e desiderio di apprendere cose nuove;
- Possibilmente dare spazio ai giovani che si mettono in luce nello studio, nelle professioni, nelle attività artistiche;
- Effettuare almeno due viaggi di istruzione ed anche uscite brevi nei paesi vicini per partecipare ad eventi o visite a luoghi o strutture interessanti;
- Programmare attività extra nelle altre due serate (lunedì e venerdì) di disponibilità della sede: laboratori, corsi, ecc.
- Attenersi al motto che ormai caratterizza l'Associazione: ritrovarci sempre con piacere e stare bene insieme.
Infine, su proposta del cassiere Gaetano Palumbo, si riconferma in Euro 10,00 la quota di iscrizione all'Associazione per il corrente anno sociale e che gli incontri settimanali vengano tenuti nella serata del mercoledì.
Non essendovi altro da deliberare, la seduta viene sciolta alle ore 20,00.

La Segretaria                                                    Il Presidente

Rosanna Cimadomo                                         Giuseppe De Felice

Oppido Lucano, 02 Ottobre 2019                                    



venerdì 27 settembre 2019

Anno sociale 2019/2020 Convocazione Assemblea dei Soci

 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

E’ convocata per mercoledì 2 ottobre 2019, alle ore 17.30 ed eventualmente alle ore 18.30, presso la Biblioteca comunale, l’assemblea degli iscritti dell’UNITRE per discutere il seguente o.d.g.:
        1.    Relazione del Presidente sulle attività svolte nell’anno                       sociale             2018/2019;
2.     Approvazione rendiconto economico-finanziario 2018/2019;
3.     Rinnovo cariche sociali;
4.     Programmazione di massima delle attività da svolgere               nell’anno sociale 2019/2020;
5.     Predisposizione conto preventivo 2019/2020;
6.     Determinazione quota sociale;
7.     Varie ed eventuali.


Oppido Lucano, 25/09/2019.
                                                                                     Il Presidente
                                                                                 Giuseppe De Felice

venerdì 14 giugno 2019

30° incontro - 29/05/2019 - tutti i soci
"Stasera parliamo noi"
Incontro riservato ai soci, i quali sono invitati a parlare per:
- Raccontare esperienze e ricordi;
- Leggere proprie poesie;
- Discutere sulle attività svolte nell'anno;
- Fare proposte per il prossimo anno.
Apre la seduta il Presidente ricordando che con questa serata si chiude l'anno sociale 2018/2019, il 15° dalla costituzione della sezione di Oppido dell’Uni-Tre.
Si riportano integralmente le sue parole: "E' stato un anno ricco di belle conferenze, durante il quale abbiamo toccato tanti temi, ma anche fatto esperienze di TEATRO, con i brani di "Natale in casa Cupiello" recitati qui da alcuni nostri soci; di MUSICA, con il concerto tenuto da docenti e alunni della Scuola nella Sala Consiliare "L'abbraccio del tango"; di PITTURA, con la mostra di quadri dell'artista Giuseppe De Felice ( 1922-2015) allestita qui il 22 maggio scorso.
Abbiamo fatto un bel viaggio ad Aliano e Guardia Perticara, ancora alla scoperta di altri posti della nostra meravigliosa Regione.
Un anno durante il quale, con i nostri numerosi relatori e la vostra presenza costante ed attenta, abbiamo creato BELLEZZA. Ho usato la parola "bellezza" e non vi deve sembrare fuori luogo. Pure nella nostra lingua, il nostro dialetto, diciamo "che bellezz" non solo quando guardiamo un paesaggio o un quadro, quando incontriamo un amico dopo anni, nei momenti lieti della nostra vita, ma anche quando qualcosa ci è riuscita e siamo soddisfatti e felici di averla fatta.
Nei nostri incontri settimanali, quindi, abbiamo creato BELLEZZA. E' questo il mio sentimento di questa sera e sono felice di condividerlo con voi.
Ci siamo ritrovati qui sempre numerosi ogni settimana e abbiamo tenuto fede alla nostra parola d'ordine e al nostro impegno: incontrarci sempre con piacere e stare bene insieme.
Con gratitudine il mio pensiero va ai relatori per il loro impegno disinteressato, agli amici collaboratori che si sono prodigati per portare avanti questa Associazione, ma soprattutto ringrazio voi tutti che, con la vostra presenza avete reso possibile questa straordinaria esperienza".
Ha preso poi la parola il socio ANTONIO FIDANZA il quale ha ricordato i suoi anni giovanili quando frequentava l'allora "Centro di lettura" che stimolò il suo amore per la lettura e in generale per la cultura. Conseguì la licenza di Terza Media frequentando i corsi CRACIS che si tenevano di pomeriggio/sera presso la locale Scuola Media, titolo che poi gli fu utile per essere assunto presso l'Ospedale di Potenza. Sempre desideroso di apprendere, anche in Ospedale frequentò un interessante corso di pronto intervento per il soccorso in caso di incidenti. Dopo il pensionamento ha curato il suo vigneto insieme alla moglie Caterina con competenza e passione ed ottenendo ottimi risultati. Alla moglie ha rivolto parole di riconoscenza e di amore, gli ha ispirato una bella poesia che ha letto con commozione, sull'insostituibile ruolo della donna nella famiglia e nella società.
La socia CARMELA DI CARO ha raccontato il difficile inserimento in Germania dove, prima il marito Nicola e poi anche lei, furono costretti ad emigrare. All'inizio abitavano in una casa minuscola e poco accogliente, causa di continui disagi che acuivano ancora di più la nostalgia del paese. Con molto impegno ed imparando i primi rudimenti della nuova lingua, riuscirono a trovare un nuovo lavoro e quindi un'abitazione decente. La padrona di casa si affezionò molto a loro e li invitò a rimanere per sempre in Germania promettendo per essi una durevole sistemazione. Ma il richiamo della Patria lontana e della famiglia era troppo forte e dopo diversi anni di lavoro e sacrifici decisero di ritornare in Italia.
GAETANO PALUMBO ha ricordato che la nostra Associazione è incaricata dal Comune della gestione della Biblioteca Comunale nel cui locale abbiamo la sede ed ha invitato i soci alla lettura di un buon libro da prendere qui in prestito.
Il Prof. VINCENZO GUGLIELMUCCI, nostro socio di Genzano ha elogiato le nostre attività alle quali egli stesso prende parte, anche come relatore di belle conferenze, impegnandosi a collaborare ancora con noi per il futuro.
Il Prof. FRANCO SCARFIELLO suggerisce per il prossimo anno conferenze su pochi temi specifici, individuati ad inizio d'anno, evitando interventi su argomenti diversi che, a suo dire, impegnano di più nella ricerca dei relatori.
La socia CARMELA DE BONIS di Pietragalla ha elogiato la nostra Associazione e gli incontri che si tengono, ai quali lei ed il marito Iusuccio Bevilacqua hanno sempre partecipato, ripromettendosi di partecipare ancora il prossimo anno.
In chiusura il Presidente ha ringraziato di nuovo tutti, dando appuntamento alla riapertura dell'anno sociale 2019/2020, che si terrà tra settembre ed ottobre prossimi.
G.D.F.


giovedì 13 giugno 2019

29° Incontro - 22/05/2019 - Prof. Antonio Maria Cervellino
"Alla scoperta dell'artista Giuseppe De Felice” ( 1922-2015)

Il Presidente ha introdotto la serata accennando brevemente ai movimenti artistici che si sono succeduti in Europa a partire dall'Impressionismo e poi, nel ventesimo secolo, tra le molte altre correnti: il Cubismo, l'Espressionismo, il Futurismo, il Neo-realismo, descritte mostrando alcune immagini di opere, e tante altre.
Una introduzione resa necessaria per inquadrare meglio l'opera dell'artista del quale parlerà stasera il Prof. Cervellino e che, nella sua lunga carriera ha assorbito le esperienze di tanta arte pittorica.
Ha preso quindi la parola il Prof. Cervellino, artista poliedrico egli stesso, che ha ricordato l'amicizia con il pittore De Felice fin dai loro anni giovanili ad Oppido.
Nelle passeggiate lungo la tortuosa scalinata che conduce alle Grotte di Sant'Antuono e in altri posti caratteristici del paese, osservavano la natura e il paesaggio, ammiravano il variare dei colori e della luce. Argomento delle appassionate discussioni era l'Arte che poi avrebbero coltivato per tutta la vita.
Nell'angusta vita paesana dell'epoca si sentivano isolati e in parte guardati con sospetto. La piccola borghesia, i proprietari terrieri, i pochi professionisti che si riunivano nel loro circolo esclusivo, la "Casina", non accordavano il riconoscimento sociale ai due giovani che non perseguivano il raggiungimento della laurea come unico scopo dei loro studi, ma si attardavano in attività che non avrebbero consentito loro alcun guadagno.
De Felice, completato gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli, e ritornato per pochi anni in paese inizia la sua attività artistica eseguendo ritratti dal vero: è esposto qui quello del vecchio contadino, non completato.
In questo periodo egli è assorbito dallo studio del viso umano, come specchio dell'anima. Altri esempi di questo interesse sono due quadri di cui sono esposte qui le fotografie: l’Orfano di guerra, esposto a Napoli nella Mostra Nazionale d'Arte nel 1950 ed un altro ritratto di contadino.
Ritorna a Napoli e poi a Milano, dove continua la sua attività di pittore, come ritrattista ma anche sperimentando soggetti e tecniche diverse ancora di carattere figurativo.
Per alcuni anni è alle dipendenze della Sovrintendenza alle Antichità della Lombardia, dove è incaricato del restauro di reperti archeologici pre-romani rinvenuti intorno a Como, esposti poi in una mostra in questa città.
Partecipa alla sistemazione, al Castello Sforzesco di Milano, della sezione dedicata alla scultura antica ed esegue interventi sulla statua della Pietà Rondanini di Michelangelo. Quest'ultimo lavoro sarà sempre motivo di orgoglio dell'artista: aver messo le mani su di un'opera del sommo Michelangelo.
Ritornato alla pittura, abbandona l'arte figurativa ed inizia il lungo periodo dell'astrattismo.
I suoi quadri vengono esposti alla Galleria Vitruvio di Milano ed il critico che lo presenta, Gino Traversi, così si esprime:"...Ora è la materia, con le sue segrete ed affascinanti strutture, che polarizza l'interesse dell'artista. Non riteniamo trattarsi d'un radicale atto di sfiducia verso l'uomo, bensì del desiderio di armonia, di purezza che la materia, nella sua primordiale innocenza e nello splendore delle apparenze formali e cromatiche, può assecondare in chi l'indaga con occhio attento ed amorevole. Il punto di forza di questo linguaggio...è certo il colore trattato con singolare sensibilità ed eleganza; ma non è difficile riconoscere nella complessità di questi dipinti una ricerca spinta nell'intimo della materia per poterla restituire quasi in un empito di religiosa aderenza all'essere delle cose."
Nella sala è stata allestita una mostra dei quadri dell'artista, molto ammirati dai presenti.

G.D.F.