lunedì 6 aprile 2015

7° INCONTRO – 26/11/14 – ANTONIO CAPUTO  
Tecnico teatrale presso il Teatro alla Scala di Milano
 “…MA NON E’ TUTTA …SCENA”

Antonio Caputo, tecnico teatrale presso il Teatro alla Scala di Milano, ha intrattenuto brillantemente i presenti illustrando tutto l’iter della nascita della scenografia per un’opera teatrale, mostrando foto e filmati. Ha iniziato parlando delle sue esperienze personali, dei diversi lavori con compagnie teatrali fino all’approdo al Teatro alla Scala di Milano. Ha ripercorso la storia del grande teatro italiano, mostrando foto del suo stato dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, della fedele ricostruzione e dell’ultimo ampliamento in anni più recenti. E’ entrato poi nel tecnico illustrando le modalità di allestimento delle scene di alcune opere: l’Elettra, Don Chisciotte, Giulietta e Romeo e Fidelio. Ha parlato delle difficoltà del lavoro, in quanto molto spesso si è costretti a lavorare nel retropalco mentre si sta andando in scena. Attraverso filmati e foto ha mostrato agli ascoltatori i diversi livelli delle strutture semoventi, la base del palco a scomparsa e tutto il sistema di rocchetti, compensatori, ponti mobili, tiri contrappesati, le scrosce, alcuni particolari costruttivi e le fasi di montaggio di una scena. La relazione è stata molto apprezzata dai presenti che, al termine della stessa, hanno posto numerose domande. La serata si è conclusa, come al solito, con apprezzamenti ed applausi per il relatore.

20° INCONTRO –11/03/15 – PROF. ANTONIO GIORDANO
“ORIGINI DELL’ANTICA LUCANIA”

Il relatore, Prof. Giordano, ha intrattenuto i presenti parlando delle origini dell’antica Lucania e dell’insediamento delle prime popolazioni nei suoi territori. Queste popolazioni avevano avuto origine dalla migrazione verso l’Europa, e quindi verso l’Italia, di popoli provenienti dall’Armenia e dalla regione caucasica che si erano stanziati nell’Italia centrale.
Il popolo lucano si fa risalire a popolazioni osco-sabelliche che, in seguito ad alcune vicissitudini, come il Ver sacrum, sono scese ad insediarsi nei territori dell’attuale Molise, del Sannio e della Lucania.
La primavera sacra consisteva nell'offrire, come sacrifici, tutti i primogeniti nati dal 1° marzo al 1° giugno della seguente Primavera. Gli animali venivano effettivamente sacrificati, mentre i bambini non venivano realmente immolati, crescevano come sacrati (cioè protetti dagli Dei) per poi, giunti all'età adulta, dover emigrare per fondare nuove comunità (colonie) altrove. Nasceva così un nuovo popolo. In questo modo dagli Umbri originarono i Sabini, quindi i Sanniti, gli Irpini ed i Lucani.
La serata si è conclusa con alcune domande e considerazioni da parte dell’attento pubblico.


16° INCONTRO – 11/02/15 – INS. MIMMO MAGLIONE
“TEMPO DI CARNEVALE”
Il relatore, Mimmo Maglione, ha intrattenuto i presenti parlando del Carnevale, delle sue origini e di come sia cambiato il suo significato nel corso dei secoli.
La parola Carnevale, probabilmente, ha origine dal latino "carnem levare" che significa "togliere la carne", riferito, nel Medioevo, al periodo di Quaresima, durante la quale era vietato consumare appunto, la carne.
Il carnevale trae le sue origini da festività più remote, come le dionisiache greche -le antestèrie- o i saturnali romani.
Le Antestèrie erano delle feste celebrate in onore di Dioniso nella Grecia che avevano a che fare direttamente col piacere del vino e con il "fiorire primaverile". La festa durava tre giorni chiamati anche i "boccali" o "apertura delle botti".
A Roma, dal 17 al 23 dicembre, si celebravano i Saturnali, un ciclo di festività della religione romana, dedicate all'insediamento nel tempio del dio Saturno.
Iniziavano con grandi banchetti e sacrifici, in un crescendo che talvolta poteva assumere caratteri orgiastici.
Da un punto di vista storico e religioso il carnevale rappresentò, un periodo di festa ma soprattutto di rinnovamento simbolico.
La storia del Carnevale dà tutt’altro significato a questa festività rispetto a quello religioso: infatti in sostanza era un modo per salutare l’inverno dando il benvenuto alla stagione primaverile portatrice di fertilità e fecondità. Con il passare dei secoli, il Carnevale perse sia i contenuti di festa propiziatoria, sia quelli a sfondo religioso, diventando festa popolare.
Tra i più famosi in Italia, ricordiamo il Carnevale di Venezia, di Viareggio, di Cento, di Fano, di Ivrea, ma il Carnevale più antico del mondo è da considerarsi il Carnevale di Putignano: le sue origini risalgono al 1394.
Gli antichi riti del carnevale sopravvivono nei piccoli centri della Basilicata e sono occasione di riscoperta di riti e tradizioni. Anche ad Oppido il Carnevale rappresenta un periodo di passaggio. Durante questo periodo gruppi di persone, girando per le strade del paese, intonano canti e balli accompagnati dal ritmo del cupa-cupa, dal tintinnio del vomere percosso da un bastone di ferro e spesso dalle note di un organetto o fisarmonica (mandacette). Comprende: canti di questua, purificazioni e mascheramenti.


La serata si è conclusa con alcune domande e considerazioni da parte dell’attento pubblico.

mercoledì 25 marzo 2015



U N I V E R S I T À   D E L L A   T E R Z A   E T À
U N I T R E
U N I V E R S I T À   D E L L E   T R E   E T À

Sede di Oppido Lucano (PZ)



AVVISO



Gli iscritti che intendono partecipare al viaggio di istruzione a Tursi e Valsinni del 19/04/2015 possono comunicare la propria adesione entro e non oltre il giorno 15 Aprile 2015  nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì presso la sede sociale dalle ore 17.00 alle 19.00, oppure presso il Consorzio Agrario in tutti gli altri giorni negli orari di apertura.

lunedì 16 marzo 2015

Avviso Incontro Mercoledì 18 Marzo
 
Mercoledì 18 Marzo 2015 
 
alle ore 18:30
 
presso la Biblioteca Comunale
 
 
 
il Dottor Michele Baldantoni
parlerà di:
"La difesa del vigneto"
 
 
 
 
 
Sono invitati i soci e tutte le persone interessate.
19°  INCONTRO  -  04/03/2015  -  PROF.  SAVERIO  FIDANZA
"L'INVECCHIAMENTO:  COME  RALLENTARLO  E  VIVERLO  MEGLIO"
     
     Il Prof. Fidanza ha iniziato il suo intervento spiegando le modificazioni che avvengono nel nostro corpo con il passare degli anni e che riguardano cervello, anima e corpo. Il sistema muscolare e poi anche quello osseo si contraggono causando molti problemi di salute come l'artrosi, l'ernia del disco, dolori alla colonna vertebrale ed altri.
     Molto utile per ridurre questi gravi inconvenienti è il moto: esercizi fisici mirati e seguiti o consigliati da personale medico esperto. Indispensabile l'abitudine di lunghe passeggiate giornaliere di almeno un'ora.
     Anche il cervello, come tutti gli altri organi del corpo, va incontro a deterioramento per l'invecchiamento; va quindi tenuto sempre in esercizio conducendo vita sociale attiva, evitando di chiudersi in casa, magari trascorrendo ore seduti in poltrona a guardare la televisione.
     Di importanza fondamentale nella vita dell'anziano è l'alimentazione. Evitare l'uso di bevande eccitanti come l'alcool, il caffè, il the. Tenendo naturalmente conto di eventuali patologie presenti, moderare l'uso di latte e latticini, di verdure, che assunte spesso e in abbondanza causano irritazioni del colon, che è un organo molto importante dell'organismo. Mangiare sempre con moderazione, masticare bene, cenare non molto tardi la sera e possibilmente con la luce del sole.
     Rispondendo a domande dei presenti - quasi tutti genitori o nonni con nipotini - ha evidenziato le cattive abitudini dei ragazzi di oggi, che camminano poco ed usano un'alimentazione non appropriata: i risultati sono l'obesità e le ragazzine che sono già donne ad un'età molto precoce. Che vecchiaia si prospetta per questi ragazzi?
     La relazione del Prof. Fidanza è stata molto apprezzata e gli è stato rivolto dai presenti l'invito a ritornare per approfondire meglio la tematica trattata, così interessante.

martedì 10 marzo 2015

Avviso Incontro Mercoledì 11 Marzo
 
Mercoledì 11 Marzo 2015
 
alle ore 18:30
 
presso la Biblioteca Comunale
 
 
 
il prof. Antonio Giordano
parlerà di:
"Origini dell'antica Lucania"





Sono invitati i soci e tutte le persone interessate.