martedì 27 gennaio 2015

Avviso Incontro Mercoledì 28 Gennaio
 
Mercoledì 28 Gennaio
 
alle ore 18:30
 
presso la Biblioteca Comunale
 
 
 
il Prof. Rocco Basilio
terrà una conferenza su
"La terza età nella poesia"





Sono invitati i soci e tutte le persone interessate.

venerdì 23 gennaio 2015

13° Incontro 21/01/2015
Arch. DOMENICO RAGONE
“LO SCHEMA IDRICO BASENTO-BRADANO”

Argomento dell’incontro settimanale è stato quello relativo ad una problematica, quella dell’approvvigionamento e dell’utilizzo della risorsa “acqua” nell’ambito della programmazione regionale.
A parlarne, con brillantezza e dovizia di particolari, è stato un nostro compaesano, l’Architetto Domenico Ragone, funzionario presso la Regione Basilicata, ora in pensione.
Il relatore ha iniziato la sua esposizione soffermandosi, in modo particolare, sui progetti che interessano più da vicino i terreni irrigui della nostra area, non mancando di fare puntuali riferimenti a quelli regionali: La diga S. Giuliano, uno dei primi laghi realizzato con il piano Marshall, che all’epoca fu un elemento di innovazione dell’agricoltura;
Lo Schema Sinni-Pertusillo che, oltre alle zone meridionali della Basilicata, serve anche la parte meridionale della Puglia;
Lo Schema Ofantino, più marginale.
La realizzazione di questi invasi, in particolare la diga di S. Giuliano e quelle dello schema Sinni-Pertusillo ha consentito, in agricoltura, il passaggio dalla coltura estensiva all’intensiva.
Ha continuato parlando delle dighe di Acerenza e di Genzano e del progetto “Marascione”.
I due invasi, in collegamento tra loro, si collegheranno anche alla diga del Basentello e serviranno ad irrigare una vasta zona, mentre le acque prese dall’invaso del Pertusillo saranno utilizzate anche per uso e alimentare.
Lo schema Basento-Bradano, identificato anche come “Distretto G”, interessa i comuni di Genzano, Oppido Lucano e Banzi e si collegherà con il progetto Marascione. Finanziato per 5 milioni e 700.000 euro, prevede la realizzazione, con la “legge obiettivo”, di una condotta (Adduttrice principale) di 2 m di diametro lunga 20 km, da Genzano al Basentello, sulla quale si innestano altre 14 vasche (Adduttrici secondarie) di decine di migliaia di metri cubi. Il distretto G interesserà circa 13000 ettari di cui circa 9000 irrigabili.
Si pensa anche ad un sistema di interconnessione tra gli invasi in modo da non disperdere l’acqua in eccesso rispetto alla capienza degli invasi, per cui il Bacino Basento-Bradano sverserà l’acqua in eccedenza nella diga di S. Giuliano ed in futuro sarà collegato anche con la diga Camastra con quattro gallerie che porteranno alla diga di Acerenza 30 milioni di metri cubi e a quella di Genzano 60 milioni di metri cubi. Il di più andrà al Basentello, circa 20 milioni di metri cubi, mentre il surplus sarà riversato nella diga di S. Giuliano.
Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione, interrompendo spesso il relatore per chiedere spiegazioni e dettagli.


La serata si è conclusa con apprezzamenti ed applausi.

martedì 20 gennaio 2015



Avviso Incontro Mercoledì 21 Gennaio

 

Mercoledì 21 Gennaio 

 

alle ore 18:30 

 

presso la Biblioteca Comunale 

 

 

 

l'Architetto Domenico Ragone 

parlerà di:

"Schema idrico Basento-Bradano". 

 

 

 

 

 

Sono invitati i soci e tutte le persone interessate.  

lunedì 19 gennaio 2015

12° Incontro - 14/01/2015
Dottor Giuseppe Lamorte
"Oppido: un volo tra arte, storia e cultura"

 Il Dottor Lamorte ha ricordato tutte le ricchezze del nostro paese: i frammenti della Tavola Bantina, reperto archeologico unico per la conoscenza della lingua osca; le Ville Rustiche Romane di Masseria Ciccotti e di San Gilio poste sulla rotta di strade importanti; le Chiese rupestri di Sant'Antuono con gli affreschi che richiamano quelli presenti in altre Chiese rupestri in territorio di Irsina; il Convento Francescano, voluto e fatto edificare dalla famiglia Zurlo che conserva gli affreschi del pittore Todisco; il Santuario di Maria SS. di Belvedere, posto su un colle da cui si domina un meraviglioso panorama.
 Si è soffermato sulla descrizione del castello che era dotato in origine di due torri merlate e di altre due rotonde, ora purtroppo tutte demolite.
 Ha fatto poi cenno alla Cineteca Lucana, che conserva una eccezionale raccolta di materiale cinematografico; ha ricordato la figura di Giovanni Obadiah, convertito all'ebraismo e viaggiatore in Medio Oriente dove diffuse la scrittura musicale ed i tanti autori di Oppido che hanno scritto di storia locale ed anche di libri di diverso genere, ad iniziare di Francesco Giannone, primo storico del nostro paese, fino agli attuali Padre Angelo Lancellotti, Don Antonio Giganti, Don Giuseppe Greco, Francesco S. Lioi e molti altri.
 Infine ha parlato diffusamente della transumanza delle pecore, di alcune norme che la regolavano, dei tratturi su cui le greggi transitavano, delle tasse cui erano soggetti i pastori, della loro alimentazione che dovevano adeguare alla loro particolare situazione di itineranti e quindi del largo uso di erbe che raccoglievano lungo la strada.
 La relazione del Dottor Lamorte è stata seguita con vivo interesse dai presenti.

lunedì 12 gennaio 2015

Avviso Incontro Mercoledì 14 Gennaio
 
Mercoledì 14 Gennaio
 
alle ore 18:30
 
presso la Biblioteca Comunale
 
 
 
il Dott. Peppino La Morte
ci parlerà di
"Oppido: un volo tra arte, storia e cultura"
 
 
 
 
 
Gli iscritti e tutte le persone interessate sono invitati.

giovedì 8 gennaio 2015

11° Incontro 07/01/2015
Dott. CANIO LANCELLOTTI
“Il bosco, le sue funzioni e risvolti per l’ambiente”.

Dopo la pausa natalizia è ripresa oggi l’attività dell’UNITRE di Oppido Lucano con l’intervento del dott. Canio Lancellotti, laureato in Scienze forestali ed ambientali, che ci ha parlato de “Il bosco, le sue funzioni e risvolti per l’ambiente”.
Il neolaureato ha esposto la definizione del bosco secondo legge: “terreni coperti da vegetazione forestale arborea associata o meno a quella arbustiva naturale o artificiale, i castagneti, sugherete e macchia mediterranea. Sono esclusi i giardini pubblici e privati, le alberature stradali, gli impianti di frutticoltura e arboricoltura da legno, le formazioni forestali di origine artificiale realizzate su terreni agricoli a seguito dell'adesione a misure agro-ambientali promosse nell'ambito delle politiche di sviluppo rurale dell'Unione Europea una volta scaduti i relativi vincoli, i paesaggi agrari e pastorali di interesse storico coinvolti da processi di forestazione, naturale o artificiale, oggetto di recupero a fini produttivi”.
Successivamente è passato ad esaminare il bosco ed il ruolo da esso svolto, sotto diversi aspetti:
1-Ruolo multifunzionale:
Produzione: paleria, carta, tavolato, cippato, legna da ardere, legna da costruzione (tetti e parti di costruzioni in legno), ingegneria naturalistica (Gradoni, palizzate di sostegno);
Protezione: Potere antierosivo del bosco, protezione del suolo e delle acque, riduzione dei deflussi superficiali.
Conservazione: azione di purificazione delle acque e protezione delle falde, miglioramento delle qualità dell’aria, attenuazione dei rumori assordanti, schermaggio dell paesaggio dagli elementi artificiali perturbatori (strade, autostrade);
Socio culturale: funzione turistico-ricreative,  patrimonio storico culturale.
2-Beni e servizi:  produzione di legna: materiale da opera, riscaldamento, manufatti; sequestro del carbonio, biodiversità;
3-Fruitori di interesse:
-proprietari e comunità locali: vendita del soprassuolo, uso civico previsto nei boschi pubblici.
-Enti pubblici: Stato, Regioni, Comuni;
-Imprese boschive: sfruttamento delle risorse locali rinnovabili; sviluppo dell’economia locale; utilizzo della mano d’opera locale;
-Allevatori: ruolo di controllo e manutenzione del territorio; prodotti locali di qualità; sviluppo dell’economia locale.

Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione. La serata si è conclusa con apprezzamenti ed applausi.

martedì 6 gennaio 2015

Avviso Incontro Mercoledì 7 Gennaio
 
Mercoledì 7 Gennaio
 
alle ore 18:30
 
presso la Biblioteca Comunale
 
 
 
il neolaureato in Scienze Forestali Canio Lancellotti
parlerà di:
 "IL BOSCO: le sue funzioni e risvolti per l'ambiente"
 
 
 
 
 
Sono invitati i soci e tutte le persone interessate.